La Leggenda del Mare

La Leggenda del Mare


Il Mare è un grande fuoco che ti brucia dentro.
Il Mare è un vuoto che ti riempie l’Anima.
Il Mare capì d’esser nato da un enorme pianto,
di donne e di uomini che gemevano piano.
Con lacrime emozionate da tristezza e gioia.
Per questo è Meraviglioso.
Il Mare è fatto da lacrime salate.
Il Mare cominciò a… lasciarsi andare.


Il Mare non si sorprese più di tanto, quindi,
di vedere quanto si possa fare di magnifico ansimando di dolore,
può nascere lo splendore.
Si sorprese di poter sentire oltre ciò che poteva vedere.
Quindi il Mare cominciò a… Sognare.


Il Mare si accorse della terra,
e lì, si accarezzava dolcemente con la sabbia.
Talvolta con dolcezza altre con la rabbia
di non accontertarsi solo di rubare pochi centimetri d’Amore…
Il Mare cominciò ad… AMare.

La Leggenda del Mare

Poesie d’Amore per il mare di Nofrius da Konk, Weekend d’autore.

Salve Anima che leggi,

ieri sera Nofrius ha deciso di dichiarare il proprio amore per il mare leggendo e recitando le proprie poesie ispirate dal mare e per il mare.

La Leggenda del mare, Nettuno e Gaia e Nettuno, le poesie decantate tra altri racconti reali e surreali.

Ecco alcune immagini dell’evento culturale Weekend d’Autore.

Nofrius Raccontatatela Giusta a Konk Events
Nofrius Raccontatatela Giusta a Konk Events
Nofrius Raccontatatela Giusta a Konk Events

Conoscenza e Saggezza

Conoscenza e Saggezza

La Conoscenza non è Saggezza.Come non sempre la cultura è educazione.Il sapere le cose riempie le menti, talvolta anche i cuori. Sapere e conoscere è mettere dentro di noi. I Grandi Saggi, Sciamani o buddisti che siano, insegnano invece a “lasciare andare, far scivolare”, a svuotarsi delle cose che ci riempiono la testa. Lasciandole andare, forse, si lascia più spazio all’ascolto del proprio vero se.La Conoscenza non è Saggezza.

La Conoscenza, secondo qualcuno è quello che rimane dopo aver tutto dimenticato.Forse se lasciando andare, scivolare qualcosa in più, si diventa anche Saggi.La Conoscenza non è Saggezza.

Saggezza è Conoscere ciò.

Autostima e Amore

1 Auto amore e autostima

Amare se stessi, secondo me, vuol dire pensare a se stessi come ad una persona importante. Si tratta di dimostrarsi amore e autostima in modo pratico e con parole d’incoraggiamento.

Cosa faccio io ? Cerco di evitare di dirmi parole negative e cerco di indirizzare verso me stesso, parole d’incoraggiamento.

Di sciuro dirsi, sono un fallito/a o un buono a nulla, serve veramente a poco.

Ma dirsi, per esempio:”Posso fare meglio la prossima volta” è di sicuro una espressione più dolce, nei propri confronti.

Piccolo metodo che uso: Ascolto le parole che mi dico e cerco di dialogare con loro. Se sono parole o frasi troppo dure, cerco dolcemente di metterle in discussione.

2 Auto accettazione e autostima: Accettare le due facce della medaglia

Una delle piu grandi sfide per accettare noi stesi con successo e acquistare una buona autostima, consiste nell’accettare le due facce della medaglia del nostro carattere.

Si tratta di un’accettazione incondizionata, che porta a un’affermazione di noi stessi. Quando riconosciamo i nostri punti deboli e le nostre capacità riusciamo a vivere piu serenamente.

Per riuscire ad ottenere una buona autostima, dobbiamo accettare il fatto di essere imperfetti e renderci conto che l’imperfezione è una parte importante di noi stessi. Anzi nella comicità e nell’umorismo vengono utilizzate per farsi una sana risata.

Il desiderio di migliorare, comunque, è senza dubbio sano e legittimo, ma attenzione al perfezionismo. Ti posso assicurare che il perfezionismo, per esperienza personale che è il più grande intralcio alla propria realizzazione personale. Per esempio, cosa che succede spesso anche a me, per amore di perfezionismo mi inchiodo per settimane nella scrittura degli articoli, con la conseguenza i vari progetti rimangono fermi.

Quindi quello che faccio è di rendermi conto delle parole troppo dure e le scrivo nel diario cosi da aumentare la mia consapevolezza interna.

3 Auto fiducia: ovvero credere nelle nostre capacità e aumentare la propria autostima.

Credere in te stesso significa, sviluppare un senso di certezza nelle nostre capacità. Sapere di essere quel tipo di persona che può farcela, nonostante tutte le possibili difficoltà che si presentano nella vita.

Per fare questo, io ho un mio quaderno personale, dove appunto tutti i giorni i mie piccoli successi. Segno e scrivo le piccole situazioni, perché è da li che riesco a costruire la vera autostima personale.

Per esempio: “Sono riuscito a finire un’articolo con successo. Sono riuscito a terminare un corso. Ho portato a termine un lavoro gravoso.”

Bastano due minuti al giorno. Questa semplice tecnica è come un piccolo mattoncino, per costruire la grande casa dell’autostima.

4 Auto controllo: Ovvero mi assumo la responsabilità dei miei comportamenti

L’autostima e l’autocontrollo vanno di pari passo. L’autocontrollo è la capacità di tenere a bada gli impulsi e le reazioni istintive.

In relazione all’autostima, controllare se stesso, significa saper che si ha la possibilità di scegliere i comportamenti, sulla base delle emozioni che ti arrivano.